Non so cosa ne posiate pensare voi; ai miei occhi queste sole tre parole appaiono potenti perlomeno quanto il noto ordigno nucleare sganciato 65 anni fa sulla cittadina giapponese di Hiroshima, anche più se non fosse per la desolazione distruttrice causata da quest’ultimo, che ne amplifica esponenzialmente la portata per il doveroso ricordo delle vittime [...]
